LA S.O.M.S (open Air)

invita i soci della Repubblica del Mutuo Soccorso alla festa di congedo di questo ennesima stagione somsica.
Torna l'Arrosticino Republic!

Arrosticini come se piovesse, giochi fino a che farà buio e selezione musicale ad alta frequenza.

A questo ci pensa EUTIROckX - SELECTA in SCALETTA (Rock, Funky,Soul, Glam, Garage...)

Come sempre, insalata senza sosta per tutti e hamburger vegetariano per chi evita la ciccia.

"Non unirti al gregge, mangialo"

KLANG - Altri Suono Altri Spazi - Julia Kent live @ Abbazia San Claudio, 26 maggio 2019

 

A gennaio 2019 è uscito Temporal, quinto disco solista di Julia Kent, e secondo sull'etichetta inglese Leaf (dopo il teso e dissonante Asperities)
Temporal è una meditazione in musica sulla natura fragile e transitoria dell'esistenza. In esso linee malinconiche di violoncello si adagiano su ritmi metronomici, evocando lo scorrere del tempo e le emozioni che ciò suscita.
Temporal manifesta la sua relazione col mondo fisico tramite suoni organici e più umani. Le manipolazioni elettroniche sono più sottili, con Julia che ha campionato voci da varie produzioni teatrali e le ha processate in trame sonore irriconoscibil, come fantasmi dalla matrice materiale.


BIO
Julia Kent è nata a Vancouver, in Canada, e vive a New York. Compone facendo uso di violoncello, loops, suoni ambientali e tessiture elettroniche. La sua impronta musicale è stata descritta come “cinematica e impressionista”, “organica e forte”, e “impegnata e spiccatamente personale".
Dopo esperienze importanti e formative in band come Rasputina e Antony and the Johnsons, Julia Kent ha intensificato negli ultimi anni l'attività solista arrivando a realizzare ben quattro album e un ep. Delay (Important, 2007) era ispirato dalla riflessione sul disorientamento legato al senso del viaggio, Green and Grey (Tin Angels, 2011)  evocava musicalmente il rapporto tra processi organici e tecnologia, mentre  Character (il primo per la prestigiosa label inglese Leaf, uscito a marzo 2013) era un'esplorazione all'interno del sé, un viaggio nella propria geografia interiore.
La musica della Kent è stata utilizzata nelle colonne sonore di diversi film (un suo brano figura in "This must be the place" di Paolo Sorrentino) e come accompagnamento di performance teatrali e di danza (Ballet Manheim e Balletto Civile); ha suonato in Europa e Nord America, esibendosi durante festival come il Primavera Sound a Barcellona, il Donau Festival in Austria e l'Unsound Festival a New York.


KLANG - Altri suoni, altri spazi festival è organizzato da AMAT e Loop Live Club con il contributo della Regione Marche e del Mibac

SENZA RIGORE - 25 APRILE 2019 @ VILLA FERMANI





PROGRAMMA


12.00 PRONTO? è PRANZO!

      15.00 GIOCHIAMO AL PARCO 
(Come ci pare!)

Ma quale Balilla, questo è un Biliardino Umano!
Prove di basket: oggi non palleggio
 
Prove di Softball: la mazza non serve


16.00 "CAMPIONI di RESISTENZA".
Mostra fotografica a cura dell'Anpi  

        16.30 LEGGIAMO LIBERI SUL PRATO. Letture per bambini a cura di Nati per Leggere
                    
17.00 TRAGUARDI. Il genere che unisce e include... nello sport. Dibattito a cura di Osservatorio di Genere con Pink Basket, Sofbtall Macerata e Polisportiva Assata Shakur


Solitamente bambine e bambini sono portati, a volte per condizionamenti culturali, altre per mancanza di alternative, a praticare sport considerati tradizionalmente “per femmine” o “per maschi”, nel senso più classico del termine. La danza e la ginnastica artistica tuttavia sono per tutte e per tutti, così come il calcio, il basket o il baseball. Lo sport è anche sinonimo di inclusione ed è importante avvicinare bambine e bambini alla pratica sportiva senza discriminazioni o pregiudizi di genere, partendo dal presupposto che gli unici motivi per cui scegliere di praticare uno sport piuttosto che un altro debbano essere il divertimento e l'inclinazione personale. Durante il dibattito considereremo alcune realtà sportive virtuose delle Marche, che si impegnano quotidianamente nel contrasto agli stereotipi di genere, semplicemente portando avanti con passione la propria attività.



18.30 Jordy Brown Live


 I Jordy Brown, vincitori di Arezzo Wave Marche 2018, sono la prosecuzione e lo sviluppo naturale di un progetto casalingo nato a Corridonia nel 2014 col nome di Cane. Influenzati dal rock, dall’ irish folk, dal reggae, dalla elettronica tedesca e dal cantautorato popolare italiano, questa band si propone di mescolare sonorità classiche del sound british (vox, fender rhodes, hammond) con le atmosfere disturbate e cupe proprie del grunge e della musica sperimentale, il tutto condito con uno spruzzo di blues neomelodico, registrato male e suonato ancora peggio; però sono simpatici.





 19.30 Eusebio Marinelli & Gipsy Orkestar 


 Più lo ascolti, e più ti rendi conto di quanto un supporto come il compact stia stretto a questo progetto, che dal vivo promette meraviglie. Perchè ogni traccia in scaletta è un inno al ballo, alla legerezza, un’esplosione che suonata a volume alto rende benissimo. Il grosso merito di Apolide sta nella sua capacità di parlare una lingua facile da comprendere a chiunque abbia un minimo di dimestichezza col ritmo e tutti i suoi derivati. Non bisogna essere appassionati di sonorità balcaniche per ritrovarsi in questo album che arriva e si mostra subito per quello che è, ovvero la chiave per staccare la spina una mezzorettaPiù lo ascolti, e più ti rendi conto di quanto un supporto come il compact stia stretto a questo progetto, che dal vivo promette meraviglie. Perchè ogni traccia in scaletta è un inno al ballo, alla legerezza, un’esplosione che suonata a volume alto rende benissimo. Il grosso merito di Apolide sta nella sua capacità di parlare una lingua facile da comprendere a chiunque abbia un minimo di dimestichezza col ritmo e tutti i suoi derivati. Non bisogna essere appassionati di sonorità balcaniche per ritrovarsi in questo album che arriva e si mostra subito per quello che è, ovvero la chiave per staccare la spina. "Rockerilla".


13 aprile 2019: Doppio Passo + Magazzini della Comunicazione live @ SOMS per SENZA RIGORE




23.30 Dj Set Lanfranko B


L'INCONTRO

"Doppio Passo - Storie di calcio tra modernità e resistenza" dibattito tra Edoardo Molinelli ("Euskadi. La Nazionale delle libertà") Marco Petroni ("St.Pauli Siamo noi. Pirati, Punk e autonomi allo stadio e nelle strade di Amburgo") e Michele Serafini ("Playing at Football: Development, Pleasure and Vernacular Politics in Nepal").

Nel biennio 1937-1939, la selezione basca dell'Euzkadi sfida le ombre lunghe del regime franchista organizzando partite di beneficenza su campi di mezzo mondo. Osteggiati dalla FIFA, condannati all'esilio, additati come pericolosi criminali, i giocatori dell'Euzkadi rimangono nella memoria basca come dei simboli di resistenza a ciò che pretendeva di essere naturale.
Nella prima metà degli anni '80, tra i palazzoni abbandonati della Hafenstrasse ed i container di merci scaricate nel grande porto di Amburgo, nasce il mito del St. Pauli FC, un club di reietti destinato a preoccupare, interrompere e combattere la martellante espansione capitalistica della borghesia tedesca.
Alle pendici dell'Himalaya, oggi si può ancora assistere a tornei locali giocati tra i monti, in cui i figli e nipoti dei leggendari soldati Gurkha si addossano l'arduo compito di controbilanciare, con regole ed estetiche altre, le sirene di un immaginario globale fatto di prodotti cosmetici e burocrazie calcistiche.

Tempi e luoghi cambiano, rimane la sostanza. In questo singolare triangolare tra Spagna, Germania e Nepal, Molinelli, Petroni e Serafini ci portano al cuore di una contraddizione che sembra essere fondamentale per capire lo sport del mondo. Uno sport che non ha mai potuto fare a meno di regimi autoritari, di istituti colonizzatori, o di capitali riciclati ma i cui spogliatoi più bui sono graffiati dai tacchetti di giocolieri, truffatori, ribelli e pirati. Perché il calcio, in fondo, rimane sempre una questione di finte, illusioni e doppi passi.

IL CONCERTO

Dopo un lungo periodo di silenzio torna a far parlare di sé uno dei gruppi più significativi della scena crossover italiana: i Magazzini Della Comunicazione.

Con tre album alle spalle (“Codice 1701”, “Sotto la superficie” e “Magafucking rock’n’roll”) e innumerevoli concerti nei locali e nei festival più importanti d’Italia, tornano sul palco per presentare il nuovo EP: “Andreste eliminati”. Cinque nuovi brani dalle sonorità aggressive e dai testi taglienti che confermano la natura della band, nota da sempre per il forte impatto dei suoi live

Soci, socie!
domenica sarà il SESTO GIORNO!

sesto giorno.jpg


La granda festa per ricordare Sesto inizierà alle 17.30 e sarà all'insegna di 'ciammellotto e vino cotto'!

Inoltre:
- Presentazione progetto SAE
+ spettacolo 'De rose, de viole e gerzomino"
Testo e voce recitante: Oberdan Cesanelli
Organetto, fisarmonica: Roberto Lucanero
Voce, tamburello e danza: Marco Meo


A seguire la tradizionale Soms Balera e
alle 20.00 Penne all'arrabbiata gratis per il popolo



VENERDI 1 MARZO 2019
M'illumino di meno.
Ri-genero, ri-penso, ri-spengo, ri-bevo

Undicesima cena a lume di candela.
Ecco il men.

Antipasto:

Pappa al pomodoro Edizione 2019

Primo (che non è un primo):

Frittata di Pasta con rinforzino

Secondo:

Polpette con quello che avanza, purè alla rapa rossa e chips di bucce di patata

Dolce: 

Il ciambellone della settimana scorsa.

Prenotazioni entro il 26/2, 3331625741
lasoms.it via Procaccini 50, Corridonia (MC)
Chi viene in bici ha l*obolo dimezzato.

Soci, socie!
"MC = A³" incontra "MISTICANZA" !

Come intendiamo quando diciamo MC = A³:
Associazioni, realtà sociali, liberi cittadini si danno di nuovo appuntamento per le strade della nostra città ad un anno dalla grande manifestazione del 10 febbraio 2018 restituendo, con idee e azioni, i principi che sono stati fondanti di quella memorabile giornata: Antifascismo, Antisessismo, Antirazzismo (A³).
MC=A³ è un progetto di ampio respiro che vuole attraversare la nostra città e durare nel tempo, non solo dunque limitandosi ai giorni dei noti “fatti di Macerata” ma dando origine ad un percorso sociale e politico, culturale, che superi gli stereotipi e sappia raggiungere tutte/i. Si parte infatti dalla bellezza di quelle strade piene di gente, di colori, di canti, di messaggi del 10 febbraio per costruire, nel tempo, una narrazione diversa. Una serie di iniziative che quest’anno si alterneranno, partendo dal 4 febbraio, per dar voce alla Macerata degna che parla di arte, cultura, relazioni, accoglienza, resistenza.

Mostre, incontri, dibattiti, concerti, spettacoli… MC=A³ è la formula giusta per leggere il presente nella prospettiva della sua trasformazione.

mc a3.jpg

Cosa intendiamo quando diciamo MISTICANZA:
Un piatto semplice, come la musica.
Condito con le mani. Mani che suonano mescolando ritmi e sapori.
Incolta... Perché venga raccolta da chiunque abbia voglia di assaporare differenze. Mischiarsi al condimento aggiungendo il proprio gusto preferito.

Misticanza.jpg

Il secondo appuntamento di Misticanza vedrà protagonista Jabel Kanuteh - Heart of Kora


SENTI COME SUONA?
LEGGI LA SUA STORIA:
Nato in Gambia nel 1996 è richiedente asilo ospite di un centro accoglienza a Pesaro. Come suo padre e suo nonno, lui è un Griot. Ovvero “colui che ha il dono della parola” e suona la Kora, un'arpa a 21 corde tipica del suo Paese natale. Per secoli i re degli antichi imperi africani hanno consegnato la loro storia ai poeti Griot, perché potessero raccontarla cantando fra fiere e villaggi.
Jabel è in italia dal 2015 (dopo dieci giorni di cammino nel deserto e tre giorni di mare, passando per il Mali, Burkina, Niger e Libia).
Suona musica tradizionale del “west Africa” e nei suoi pezzi originali racconta delle sue peripezie vissute durante il viaggio.

La serata si aprirà alle ore 18.00 con la presentazione progetto accoglienza Refugees Welcome Macerata e l'aperitivo SOMS.
Refuuges Welcome.png


Nb: Prima e dopo il concerto la musica la mette "Il Mio dj Setter"

2 Febbraio - LA MILLIPEDE Live + DUSCIO Dj Set @ SOMS


Soci, socie!
sabato 2 febbraio la Soms ospita un super gruppo teutonico ...  Le Millipede

Il progetto è nato dall'incontro tra Mathias Götz (Alien Ensemble), con musicisti amici, tra cui spiccano i fratelli Acher (Notwist). A tre anni dall'esordio, ecco il nuovo album "The Sun Has No Money" che raccoglie frammenti di estasi sonore, costruite con accordi suonati al trombone (lo strumento di Götz) e successivamente immersi in bagni di elettronica scintillante ("Daaah").
Un live che è un viaggio tra nuove sonorità e contaminazioni di generi. 




E poi tocca a DUSCIO.
Dj dal 1998, Ha prodotto e proposto musica di ogni genere nel corso degli anni, promuovendo sempre musica nuova e contemporanea. Oggi propone un elettronica 4/4 variegata, piena di influenze che spaziano con gusto ricercato all'interno dello spettro dance, con particolare attenzione a quei suoni che valorizzano il lato emozionale senza disdegnare linee di groove solide da dancefloor matura
Labels: Tam tam records; 2 Owls; Lithium

Ingresso riservato ai soci, possibilità di tesseramento sul posto
Contributo artista: 3 euro

VIENI?

SALA PROVE SOMS. 

Mettiamo a disposizione il nostro spazio e la nostra strumentazione per il vostro gruppo musicale alla ricerca di un luogo dove suonare. 


Per info: 3270113338


Ps: per le prime cento prenotazioni della sala, breve o lungo periodo che sia, la fornitura di pallet è omaggio.

PRECAPODANNO - Cena in maschera e trash night



Verranno servite pietanze piene di sfrontatezza alimentare e schifezze avanguardistiche, di quando la parola vegan era sconosciuta anche all'intera famiglia Zanichelli. 
Uniremo i mari e i monti, il ketchup e la maionese perchè negli anni 90 la paura non era nell'accostare la curcuma alle bacche di goji, ma quella di restare senza tavolo al Tartaruga.
La cena anni 90 non sarà una promozione alle cucine del vecchio millennio, né uno sfottò alla bella vita, ma offrirà uno spunto di riflessione, su piatti lontani dalla consapevolezza alimentare odierna, in pieno benessere economico.
Sarete voi a giudicare se la ricercatezza culinaria attuale contornata da foto, piatti enormi e tanta fame sarà migliore di quella passata.
Cosa ci si dovrebbe aspettare da una cena fuori con amici?
La convivialità è fatta di piatti bio e instagram, o di merda e spensieratezza?
Sarà la serata a suggellarlo

Start ore 20:00 max 50 prenotati
Dopocena si balla duro - ingresso libero riservato ai soci

Il ricavato della serata finanzierà alcune attività a cura della Soms quali il corso "Conoscere l'italiano"

Sabato 15 dicembre 2018 - GO!ZILL live


I Go!Zilla sono una band di Firenze, autrice di un garage rock dalle venature psichedeliche e con dirompenti vibrazioni punk. Presentano il loro terzo disco: Modern Jungle’s Prisoners.

Pre/after live: dj Eber
In collaborazione con Dong

Il Disco:
Modern Jungle’s Prisoners, ritorno discografico dei fiorentini Go!Zilla, è l’inizio di un’avventura sonora inedita per la formazione toscana : al terzo disco il quartetto (ormai quintetto) – Luca Landi (voce, chittarra), Mattia Biagiotti (chitarra), Fabio Ricciolo (batteria), Niccolò Odori (synth, percussioni), Federico Sereni (basso) - scala le Colonne d’Ercole del garage rock alla ricerca di nuovi territori musicali da scoprire per dar vita a un concept album sulla prigionia mentale da giungla urbana : mille sfumature e sfaccettature in nove brani, che però rappresentano un unico viaggio, incrocio di percorsi diversi tra passato, presente e futuro.

Le tante anime dei “vecchi” Go!Zilla – a partire da quella acida e garage – punk di “Grabbing a Crocodile” (2013) fino ad arrivare a quella heavy psych di “Sinking In Your Sea” (2015) – si intrecciano con la voglia, naturale e spontanea, di percorrere sentieri creativi inesplorati prima dalla band: il songwriting dalle venature garage e psichedeliche, incontra la soundtrack music (“Intro”, “Interlude”) e l’afro-beat (“Evil Is Satisfying”). Speciale, quindi, la collaborazione con Enrico Gabrielli (Calibro 35), suo il sax in “Falling Down Ground”. E altrettanto significativa la copertina dell’album: uno scatto del fotografo tedesco Thomas Hoepker. Un murale di una foresta nel South Bronx, immagine che sintetizza alla perfezione “Modern Jungle’s Prisoners”, in uscita per l’etichetta francese Teenage Menopause Record.

Recensione: http://www.ondarock.it/recensioni/2018-gozilla-modernjunglesprisoners.htm

PRANZO SOCIALE - Domenica 2 DICEMBRE 2018




Ennesimo imperdibile pranzo sociale, che da ufficialmente il via al Tesseramento 2019.Chi sfiderà quest'anno ai fornelli l'indomabile cuoco ramingo Cag? Lo scoprirete soltanto domenica 2 dicembre.A seguire e fino a spegnimento della miccia
consueta ed irrequieta SOMS Balera + avvincente torneo di bocce
Info e prenotazioni di massa
3405064549 oppure 3331625741
Menù in fase di progettazione, nel dubbio prenotate sulla fiducia (vi abbiamo mai deluso? :P)
 MISTICANZA
Rassegna di musica in_colta




 
Un piatto semplice, come la musica. 
Condito con le mani. Mani che suonano mescolando ritmi e sapori. 
Incolta... Perché venga raccolta da chiunque abbia voglia di assaporare differenze. Mischiarsi al condimento aggiungendo il proprio gusto preferito. 
 :
Percutone Duo (Afro jazz) 
Dudu Kouate - percussioni
Pasquale Mirra - vibrafono



Dudù (Doudou) Kouatè - Percussioni 
Pasquale Mirra - Vibrafono

Sin dall’antichità l’uomo usa gli elementi della terra scuotendoli, sbattendoli, strofinandogli, percuotendoli......
I suoni e rumori della natura incontrano e dialogano con le melodie celeste del vibrafono.


-- Dudù (Doudou) Kouatè --
Nasce in Senegal nel 1963 da una famiglia di Griot, noti per essere i conservatori della tradizione culturale e musicale africana. 
Vive a Bergamo dove insegna le percussioni africane da molti anni.
Musicista polistrumentista, suona in diverse formazioni musicali, afro-jazz, moderna, tradizionale e musica contemporanea. 

-- Pasquale Mirra --
Vibrafonista e compositore tra i più attivi del jazz italiano ed internazionale, ha inciso numerosi dischi e vanta numerose collaborazioni con musicisti nazionali ed internazionali. 
Collabora, tra gli altri, con i gruppi “Mop Mop” e “C'mon Tigre”.

Ore 18.30 apertura porte/aperitivo
Ore 20.00 live
Pre//Post "Il Mio dj Setter
(ingresso libero)



  Il tour di Davide Toffolo su e giù per l’Italia
che racconta un viaggio lungo 8500 km
con presentazione, firmacopie e djset.
fa tappa a Corridonia.


Davide Toffolo? Ma quello dei Tre Allegri Ragazzi Morti?

      Gia!
    Ricapitolando:
     Davide Toffolo nasce a Pordenone nel gennaio del 1965. A Bologna ha frequentato la scuola di fumetto di Andrea Pazienza e Lorenzo Mattotti.
    Vero innovatore nel campo del fumetto e tra i maggiori autori italiani di graphic novel, è uno degli autori più originali e amati in Italia. Ha all'attivo numerose opere tra le quali – solo per citarne alcune – Pasolini, Il Re Bianco, L'inverno d'Italia e Très! Fumetti per il teatro, Graphic novel is dead. Motore di esperienze importanti come il gruppo "Mondo Naif" e le riviste "Dinamite" e "Fandango", è molto amato anche per la sua seconda identità, quella di cantante del gruppo punk-art-rock Tre Allegri Ragazzi Morti (TARM) che stanno per compiere 25 anni di attività.


 

Nel mentre, un giorno, Davide scopre la Cumbia...



Il Cammino della Cumbia?

 Davide, alter-ego dell'autore, si sveglia letteralmente "sottosopra" e per risolvere il suo problema decide di partire per un viaggio in Sud America con due amici alla ricerca delle origini della Cumbia, la musica che da qualche anno ascolta ossessivamente. Il trio attraversa a piedi Argentina, Bolivia, Perù, Equador e Colombia, incontrando musicisti, artisti, gente comune, racconti e magie fino ad arrivare a Barranquilla, nell'estuario del fiume Magdalena, dove la Cumbia nacque molti secoli fa. Quest'ultima opera di Davide Toffolo è un libro ricchissimo che è tanti libri insieme. Un diario di viaggio: un viaggio a ritroso, dall'ultima espressione della Cumbia digital alle origini folcloriche colombiane. Un road book che è anche una guida agli ascolti divisa per paesi, per un viaggio da intraprendere in proprio. Un ritratto sentimentale di tre personaggi indimenticabili – oltre a Davide, Paulonia Zumo, addestratrice di cani che parla molte lingue (e anche quelle di alcuni animali) e Nahuel Martinez, musicologo e mago – che in questo viaggio incontrano, nell'altitudine che toglie il respiro, nel deserto che genera allucinazioni di santi e arcangeli e spiriti e profezie, se stessi e il proprio limite.



FESTA?
Diciamo festa per il nuovo libro perché è proprio con queste feste che il libro verrà presentato.
Un dj set sostenuto dall’autore, per raccontare il contenuto musicale del lavoro.
Affiancato da Nahuel Martinez, in arte Paquiano, e da altri 2 musici a sorpresa, Davide Toffolo ci porterà in un giro del Sudamerica musicale per riscoprire la vostra selva interiore.





    "La Cumbia è una musica che arriva da lontano, che è la somma di tre culture diverse,
    che ha un carattere migrante, che è spesso marginale e popolare.
    In poche parole mi affascina perché mi assomiglia"




    "Una mano
    más una mano
    no son dos manos
    Son manos unidas
    Une tu mano
    a nuestras manos
    para que el mundo
    no esté en pocas manos
    sino en todas las manos"

    (Gonzalo Arango, Revoluciòn)





SOMS Re-Opening! Sabato 27 ottobre: Dadamatto & Na Na Na Na live + mostra fotografica "Facce da Soms"

Soci, socie!
La S.O.M.S. riparte felice ancora una volta e con giubilo annuncia la nuova stagione del sodalizio invitandovi a una serata speciale! 


L'attesissimo re-opening di sabato 27 ottobre consist in un super sapido aperitivo,  una commovente e bellissima mostra fotografica b/n, un doppio inarrestabile concerto, un triplo inenarrabile dj!

SCALETTA
19:00 Aperitivo e inaugurazione della mostra "Facce da Soms" a cura di Marco Buschi
20:30 Na Na Na Na live
22:00 Dadamatto live
23:30 Three Styles dj set


NA NA NA NA imita il suono che si emette quando si canticchia una canzone senza conoscerne le parole, lasciandosi guidare dalla melodia. Nascono a Macerata nella primavera 2015: a una festa Alessandro Ruggieri propone a Daniele Gatto di provare assieme. Poco dopo si unisce alla band al basso Carlo Angeletti, chitarra e voce nei Solo per Adulti che già aveva collaborato con Alessandro in precedenti progetti. La formazione si completa con l'arrivo di Federica Nardi. Nell’arco del 2017, in diverse sessioni, viene registrato e mixato presso Potemkin Studio di Macerata Constant Puberty, prodotto da El Mágico González Sounds e da I Dischi di Plastica.



I Dadamatto si formano nel 2003 dall'unione di formato da Marco Imparato (voce, basso, tastiera), Michele Grossi (batteria) e Andrea Vescovi (chitarra) e si legano subito a "Marinaio Gaio", storica etichetta discografica senigalliese. I Dadamatto si fanno riconoscere per live estremamente adrenalinici e partecipativi, l'energia che esprimono li inquadra come una delle migliori live-band a livello italiano. Diversi i dischi al loro attivo: l'ultimo in ordine di tempo, Canneto, sancisce la rinascita del power trio marchigiano. Inoltre, con il disco tornano di fatto all'autoproduzione: "Abbiamo fatto 4 dischi, ognuno con un’etichetta diversa: le diverse esperienze sono andate più o meno bene. La decisione di stare soli è perché stiamo bene così, è la cosa più sincera", ha confessato a XL Marco Imparato. aggiungendo: "Per noi ogni album è una crescita, una cosa diversa. I primi lavori erano molto sperimentali, psichedelici, eravamo molto giovani. Calcola che il primo album risale al 2007, quindi parliamo di dieci anni fa. Andando avanti ci siamo contaminati anche con la musica folk e pop e abbiamo concepito di più il rapporto con la melodia, quindi abbiamo toccato altre corde".





Nell'ambito degli incontri previsti nella rassegna Due - non arrendersi agli anni e ai governi che passano,
la SOMS presenta presso C.A.G di Corridonia (ex mercato coperto) il libro "Sul fronte del sisma - Un'inchiesta militante sul post-terremoto dell'Appennino centrale" (Derive Approdi), discutendone con alcuni ricercatori di Emidio di Treviri.


 Emidio di Treviri è un progetto di ricerca che nasce nel dicembre del 2016 da una Call for Research lanciata grazie alle Brigate di Solidarietà Attiva, un’associazione ispirata alle società di mutuo soccorso, che interviene in contesti d’emergenza promuovendo solidarietà dal basso e autogestione.
Scienziati sociali, architetti, psicologi, urbanisti, antropologi, ingegneri, giuslavoristi, accademici e professionisti, si sono impegnati a coordinarsi in maniera orizzontale per costruire un’inchiesta sociale sul post-sisma che ha colpito l’Appennino Centrale.
Un collettivo di ricerca pubblica e militante, nato dal basso con l’obiettivo di generare conoscenza utile a invertire la rotta dei processi di spoliazione in atto nel post-disastro.




La serie di eventi sismici che dal 24 agosto 2016 ha colpito l’Appennino centrale, investendo quattro regioni, distruggendo migliaia di frazioni e lasciando decine di migliaia di persone senza casa, è uno dei disastri socio-naturali più significativi della storia recente d’Italia. Alla grave sequenza di scosse è succeduto il caos di un’emergenza che, tra risposte istituzionali equivoche e macerie immobili, ha lasciato segni indelebili sui territori colpiti. Le traiettorie degli sfollati si sono declinate a seconda delle rispettive capacità di accesso ai capitali relazionali, economici e culturali, mentre le aree colpite si sono trasformate in un campo di battaglia. Una battaglia combattuta a mezzo di ordinanze, installazioni temporanee, affitti e container. Una lotta per la sopravvivenza delle aree interne contro speculazione, abbandono e strategie di rilancio economico eterodirette.